Pubblicato il 15/05/2012
Nel mondo, in particolare anche nel nostro Paese, il controllo della pressione arteriosa nei pazienti ipertesi è ancora insoddisfacente. Dati in corso di pubblicazione sul Journal of Hypertension mostrano che, in una coorte di 200 mila pazienti ipertesi inclusi in studi osservazionali e vari registri italiani, il controllo della pressione arteriosa con terapia farmacologica è [...]
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Pubblicato il 02/05/2012
In una Londra in pieno fermento per le Olimpiadi 1012, si è tenuta la 22esima edizione del Meeting della Società europea dell’ipertensione sull’ipertensione e prevenzione cardiovascolare. “Nonostante i tempi che corrono non siano dei migliori questa edizione del meeting della European Society of Hypertension ha avuto successo”, commenta Josep Redon, Presidente della Società Europea di [...]
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Pubblicato il 08/03/2012
La fotografia è stata scattata dall’Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione realizzando un Censimento dei Centri di Artimologia e Cardiostimolazione italiani. I risultati in corso di pubblicazione sul Giornale Italiano di Aritmologia e Cardiostimolazione e saranno presentati al IX Congresso nazionale AIAC che si svolgerà a Pisa dal 21 al 23 marzo. Nel 2010 l’AIAC [...]
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Pubblicato il 05/03/2012
Addio allo sfigmomanometro al mercurio. È indispensabile che il clinico di oggi conosca ed utilizzi sempre più gli apparecchi automatici o semi-automatici. Su Ipertensione e prevenzione cardiovascolare – la rivista della Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa-Lega Italiana contro l’Ipertensione Arteriosa.della SIIA – Elena Berra e colleghi del Centro Ipertensione dell’Università di Torino (AOU San Giovanni Battista, [...]
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Pubblicato il 25/07/2011
Le ondate di calore e gli effetti sulla salute ad esse associati rappresentano un’emergenza nuova che sta modificando la pratica clinica e l’offerta di assistenza socio-sanitaria nel periodo estivo. I medici e gli operatori socio-sanitari nella loro attività assistenziale tengono conto del caldo come fattore di rischio per l’insorgenza di patologie e per l’aggravamento delle [...]
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Pubblicato il 18/01/2011
In Europa la prima causa di morte nella donna è dovuta alle malattie cardiovascolari responsabile di circa il doppio della mortalità per tumore. La malattia cardiovascolare si sviluppa tardivamente nella donna, usualmente dopo i 70 anni ; strategie mirate alla prevenzione primaria dovrebbero iniziare in età più giovane per garantire un’adeguata qualità della vita a [...]
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Pubblicato il 18/01/2011
L’invecchiamento cardiaco si caratterizza per graduali, ma ben definite, modificazioni della morfologia, della funzione e del metabolismo del miocardio, indipendentemente dall’insorgenza di cardiopatia ischemica. In linea di principio, l’esercizio fisico viene considerato uno strumento capace di contrastare l’insorgenza di queste modificazioni; ciononostante, alcuni studi di intervento e studi trasversali in soggetti anziani hanno messo in [...]
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Pubblicato il 18/01/2011
Lo studio Qualità di vita, Depressione e Funzioni cognitive (QFD) nei pazienti scompensati rappresenta una ricerca, collaborativa, multicentrica, rappresentativa dell’universo assistenziale italiano, condotta con l’ipotesi di produrre una conoscenza innovativa in un’area ed una popolazione centrali per la salute pubblica. La rivista Assistenza Infermieristica e Ricerca ha dedicato un intero numero all’analisi dei risultati del [...]
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Pubblicato il 18/01/2011
La valutazione del rischio cardiovascolare di una persona è uno degli obiettivi principali della prevenzione primaria individuale. Tale valutazione rappresenta il primo passo per attivare un programma personalizzato che è finalizzato alla riduzione dei fattori di rischio modificabili, cioè quei fattori di rischio che possono essere corretti intervenendo sullo stile di vita e quando necessario [...]
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Pubblicato il 13/07/2009
Un rapporto dell’American College of Cardiology Foundation, dell’American College of Gastroenterology e dell’American Heart Association. L’uso dei trattamenti antipiastrine è in continua espansione, a motivo dei vantaggi che offrono sia nella terapia primaria che in quella secondaria delle malattie cardiovascolari. È ben noto, tuttavia, che questi farmaci possono comportare molti rischi specialmente gastrointestinali, che possono [...]
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