Speciale ESH 2012: la terapia a combinazione fissa In Italia solo un paziente trattato farmacologicamente su tre raggiunge i target pressori ottimali, in Francia uno su due e in Svezia uno su dieci. Il controllo della pressione arteriosa continua a essere un problema di difficile soluzione che richiede interventi su più fronti. Al Meeting della [...]
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Newsletter n.66
Speciale ESH 2012 Le 22esima edizione del Meeting sull’ipertensione e prevenzione cardiovascolare si è tenuta nella ricca città europea che ospiterà le Olimpiadi: Londra. “Nonostante i tempi che corrono non siano dei migliori il Meeting della European Society of Hypertension ha avuto successo”, commenta Josep Redon, Presidente dell’ESH. Più di 5 mila i partecipanti; quasi [...]
Newsletter n.65
Timidi passi verso una Open Cardiology A due anni dalla loro conclusione, meno della metà degli studi è pubblicata. Anche quelli con risultati positivi sono a rischio: uno su tre non vede la luce. L’esistenza di studi fantasma modifica le conclusioni delle revisioni nel 92% dei casi. Sono solo una parte delle buone ragioni – [...]
Newsletter n.64
Almanacchi del Cuore Non basta fare della buona ricerca. Serve anche metterla in vista e condividerla. In questa direzione si sta muovendo l’Editors’ Network della European Society of Cardiology con delle rassegne monotematiche degli studi europei che hanno guidato i recenti progressi in cardiologia clinica. Le rassegne vengono pubblicate in contemporanea sulle principali riviste nazionali [...]
Newsletter n. 63
Lost evidence in Nota “La Nota 13 è stata profondamente rielaborata per renderla una Raccomandazione unitaria che non costituisca ostacolo all’accesso alla cura per i pazienti e sia di facile fruibilità”. Ma i cambiamenti apportati dall’AIFA sono discussi e discutibili. Primo, perché mandano in pensione le carte del rischio cardiovascolare globale del Progetto cuore. Secondo, [...]
Newsletter n.62
Stent medicati? La parola a BASKET-PROVE Si riaccende il dibattito sulla sicurezza ed efficacia degli stent medicati. Lo studio BASKET-PROVE indebolisce alcune ipotesi generate dal BASKET, cioè che i DES siano meno sicuri rispetto agli stent convenzionali nei pazienti a basso rischio di ristenosi. Nel Processo ai grandi trial del Giornale Italiano di Cardiologia, intervengono [...]









