Ecocardiogramma

Scritto il 25 luglio 2011 da Redazione in Per il paziente, I miei esami

Gli ecocardiogrammi sono simili alle letture eseguite col sonar in mare.
Vengono effettuati facendo passare attraverso il torace onde sonore ad alta frequenza. Si tratta di onde sonore non percepibili dall’orecchio (ultrasuoni). Le varie zone del cuore riflettono queste onde in maniera diversa a seconda della loro densità. Queste onde riflesse vengono registrate graficamente.

L’ecocardiogramma fornisce informazioni in particolar modo su: dimensioni delle cavità cardiache e lo spessore delle loro pareti muscolari, funzionalità della contrazione cardiaca, chiusura e l’apertura delle valvole, presenza o meno di liquido nel sacco che circonda il cuore (pericardio), presenza e il tipo di un difetto congenito.

Durante l’esame il trasmettitore (un cilindretto di circa 3 centimetri di diametro) si muove in diverse posizioni. Per migliorare la qualità della registrazione viene messa sulla parte del trasmettitore a contatto con la pelle un’apposita pasta. Simultaneamente all’esecuzione di questo esame si registra anche un elettrocardiogramma. L’esame viene eseguito da un medico o da personale specializzato e dura una quindicina di minuti. Non provoca nessun fastidio e non ha rischi di nessun genere.

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