Come si misura

Scritto il 27 luglio 2011 da Redazione in La pressione alta

In quale modo si misura la pressione?

Comunemente, la misurazione si effettua con un apparecchio chiamato sfigmomanometro; è una parola strana, che viene dal greco e che indica qualcosa “che riguarda il polso”. Ne esistono tipi diversi, il più affidabile è a mercurio. È costituito da un bracciale, che viene avvolto attorno al braccio del soggetto, e da uno stetoscopio, cioè uno strumento che permette di udire i rumori che vengono generati dal passaggio del sangue nell’arteria del braccio. Spesso, però, vengono utilizzati apparecchi elettronici. La tecnologia digitale ha reso disponibili apparecchi molto maneggevoli e sufficientemente precisi, dotati di monitor chiari e ben leggibili, facili da usare. Occorre, comunque, seguire con attenzione le indicazioni contenute all’interno della confezione, al fine di effettuare una misurazione accurata.

Come è preferibile misurare la pressione? In quali momenti della giornata?

La pressione arteriosa è soggetta ad ampie variazioni nel corso della giornata. In generale, è più bassa alla sera tardi ed al mattino presto, mentre tende a crescere a partire dal risveglio. Si tratta di fluttuazioni normali. Eventuali differenze, ovviamente, potranno manifestarsi ad esempio nelle persone attive anche di notte, per lavoro o per svago. Anche altri fattori possono influenzare i valori della pressione: l’attività fisica induce un aumento, il riposo una diminuzione. Anche la postura corporea può condizionare la pressione, così che misurandola in piedi, seduti o distesi non avremo lo stesso risultato. Si sa, inoltre, che anche lo stress, le forti emozioni, il dolore, il fumo ed il consumo di alcuni alimenti (il caffè, ad esempio) possono contribuire ad alterare i valori pressori. Per queste ragioni, nel caso si sospetti un’ipertensione, è consigliabile effettuare diverse misurazioni in differenti momenti della giornata: prima della colazione del mattino, prima di pranzo o almeno due ore dopo il pasto di metà giornata. Dopo un’attività fisica, per qualche ora, la pressione potrà risultare alterata: per questo motivo è meglio attendere oppure misurare la pressione prima dell’esercizio. Ovviamente, i fumatori dovranno astenersi dal fumo per almeno un’ora. È opportuno inoltre ricordarsi di urinare prima della misurazione: è meglio non avere la vescica piena.
Mi sembra che la pressione si alzi proprio quando vado dal medico.

È possibile?

Sì, è possibile: l’emozione può giocare brutti scherzi. Si chiama “ipertensione da camice bianco” e ne soffrono soprattutto le persone ansiose che rispondono alla tensione con un aumento della pressione. La cosa si può risolvere chiedendo alla persona di effettuare dei controlli a casa, in un ambiente familiare e tranquillo. Qualora permanga un margine di incertezza, il medico potrà prescrivere un controllo della pressione nel corso della giornata, chiedendo al paziente di indossare un apparecchio che registra i valori pressori nel corso delle 24 ore. Questo monitor non impedirà di svolgere le normali attività quotidiane e non provocherà alcun fastidio o dolore.

Come misurare la pressione

Il paziente, prima di procedere al rilievo della pressione arteriosa, deve stare seduto qualche minuto in una stanza tranquilla e confortevole (uno stato di tensione emotiva, un rumore forte e/o fastidioso, un ambiente freddo possono far alzare i valori pressori).

  • Il bracciale dello sfigmomanometro deve essere adatto alle dimensioni del braccio e, durante la misurazione, deve trovarsi all’altezza del cuore indipendentemente dalla posizione del paziente.
  • La prima volta, la misurazione della pressione arteriosa va fatta su entrambe le braccia; le successive misurazioni vanno effettuate sul braccio con la pressione più elevata.

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