Bambini in sovrappeso crescono

Scritto il 19 maggio 2009 da Redazione in Prevenzione

Come prevenire il sovrappeso?

Per prevenire il problema del sovrappeso, la prima regola da adottare è una dieta sana e bilanciata sostenuta dalla consapevolezza che mangiare bene e in modo equilibrato, limitando i piatti ricchi di grassi saturi e ad alta densità calorica, è fondamentale per la salute del corpo e della mente.

Attenzione però: per tenere a bada l’ago della bilancia bisogna puntare a un giusto equilibrio energetico, cioè pareggiare l’energia introdotta con la spesa energetica giornaliera.

La seconda regola, ma non per questo meno importante, è quindi l’attività fisica che non dovrebbe mai mancare nell’agenda di ciascuno e, soprattutto, dei giovani che ancora in fase di crescita non dovrebbero sottostare a diete ipocaloriche. Cardiologi, pediatri, dietologi e nutrizionisti concordano che ancora prima delle cattive abitudini alimentari sia l’eccessiva sedentarietà a provocare il soprappeso tanto negli adulti quanto nei bambini.

Troppe ore davanti alla playstation o ai banchi di scuola e poche ore dedicate ai giochi o alle corse all’aperto pesano molto di più di una merendina di troppo… È stato stimato che il rischio di obesità a 30 anni aumenta del 7 per cento per ogni ora in più passata davanti la televisione oltre alla la soglia (ancora salutare) delle due ore di Tv.

Per un peso ragionevole…

  • Sessanta minuti di attività fisica lieve-moderata da suddividere nell’arco della giornata con delle semplici passeggiate o attività non sedentarie da svolgere all’aperto o a casa.
  • Trenta minuti di attività fisica intesa (piscina, palestra, pallavolo, danza ecc.) per tre giorni alla settimana.
  • Sostituire videogiochi e televisione con giochi all’aperto.
  • Mangiare almeno un tipo di verdura o di frutta, alternare la pasta ai minestroni vegetali senza dimenticare di garantire il fabbisogno proteico con pesce, pollame e carne magra nelle giuste dosi.
  • Dopo i 2 anni di età, limitare i cibi ricchi di grassi saturi (meno del 10 per cento delle calorie complessive), di colesterolo (meno di 300 mg al giorno) e di grassi trans.
  • Distribuire il totale giornaliero degli alimenti nei due pasti principali e in più spuntini, senza cadere però nel facile tranello del “pillucamento” continuo.

Piccoli trucchi per guadagnare 60 minuti di attività fisica giornaliera

  • Sintonizzati su una stazione radio che trasmette la tua musica preferita e lasciati andare al ballo.
  • Esci con il tuo cane o con il tuo amico vicino di casa per fare una passeggiata (anche in caso di pioggia).
  • Non prendere sempre l’autobus alla fermata sotto casa ma scegli una fermata più lontana: basta uscire di casa dieci minuti prima per guadagnare dieci minuti di moto.
  • Prendi sempre le scale invece dell’ascensore, indipendente dal numero di piani e di scalini che dovrai fare.
  • Dedica dieci minuti della giornata per fare una serie di esercizi ginnici al tappeto e in piedi per rafforzare e distendere la muscolatura.

Chi deve promuovere uno stile di vita sano?

Esperti della salute, organi governativi, industria alimentare e mass media che dovrebbero trasmettere alla popolazione la cultura del movimento e della sana alimentazione. La scuola con programmi di educazione alla salute da inserire nel calendario già a partire dalla scuola dell’obbligo. Ma anche i genitori stessi dovrebbero essere i primi promotori di un sano stile di vita perché la famiglia gioca un ruolo importante del determinante il comportamento alimentari dei bambini e dei ragazzi.

Come insegnare a tuo figlio le buone e sane abitudini di vita?

  1. Rappresentare un buon esempio per tuo figlio.
  2. Coinvolgere l’intera famiglia in attività sportive e in giochi all’aperto.
  3. Limitare il più possibile le ore davanti alla televisione, alla playstation e al computer.
  4. Proporre a tuo figlio un’attività sportiva che fa per lui e che potrebbe piacergli.
  5. Incoraggiare tuo figlio allo sport fissando però obiettivi e limiti che siano realisticamente raggiungili.
  6. Occuparsi dell’alimentazione dei figli senza comportamenti troppo ansiosi e/o oppressivi.
  7. Inventarsi nuovi modi per “premiare” tuo figlio senza ricadere nei soliti dolci e snack ipercalorici.
  8. Rendere la cena e il pranzo dei momenti esclusivi della famiglia; coinvolgere anche i bambini in cucina e dietro i fornelli.
  9. Giocare con tuo figlio alla lettura delle “etichette degli alimenti”.
  10. Diventare un promotore della salute del bambini anche al di fuori della mura domestiche, parlandone e discutendone con altri genitori, con amici e insegnanti.

Qual è il peso ideale?

BMI inferiore al 5° percentile:sottopeso
BMI superiore all’85° percentile:rischio di sovrappeso
BMI superiore al 95° esimo percentile:sovrappeso

Diagnosticare se un bambino è sovrappeso non è così semplice come nell’adulto per il quale basta calcolare l’ indice di massa corporea (BMI, dall’inglese body mass index), dividendo il peso corporeo (in kg) per il quadrato della statura (in metri).

Nel caso del bambino, il rapporto tra peso e statura subisce delle normali variazioni del corso degli anni che devono essere tenute in considerazione nella lettura del BMI. In età pediatrica, il BMI viene infatti confronto con apposite curve di crescita.

Quanti bambini sono in sovrappeso?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità richiama l’attenzione sul problema emergente del sovrappeso e dell’obesità infantile, parlando di epidemia globale. Si tratta infatti di un problema in continua espansione che interessa non solo i bambini dei paesi ricchi ma anche di quelli poveri a causa della malnutrizione delle classe sociali più basse.

  • Negli ultimi 20 anni i bambini in sovrappeso e obesi sono quadruplicati.
  • Le percentuali di bambini e ragazzi che superano il peso forma è in continua crescita.
  • L’obesità in età pediatrica rappresenta uno dei più grandi problemi medico e sanitario in tutto il mondo.
  • Circa 500 mila bambini soffrono in Europa di ipercolesterolemia e di ipertensione arteriosa correlabili a un eccesso di peso.
  • Il rischio per un bambino di rimanere obeso anche da adulto è molto alto.

Secondo il rapporto europeo Childhood Obesity, in Europa 14 milioni bambini sono in sovrappeso, di questi 3 milioni sono obesi. Ogni anno, alla lunga lista si aggiungono circa 400 mila bambini. I paesi dell’Europa settentrionale sono i meno colpiti dal problema registrando un 10-20 per cento di sovrappeso nella popolazione pediatrica, a fronte del 20-35 per cento della fascia meridionale.

In Italia la situazione non è tra le rosee, soprattutto nelle regioni del Sud, dove la percentuale di bambini e adolescenti in sovrappeso è una tra le più alte d’Europa (in Campania raggiunge il 36 per cento). Il problema interessa soprattutto la fascia di età che va dai 6 ai 13 anni, e per lo più i maschi. Si stima che un bambino italiano su 5 sia in sovrappeso.

Dati Istat – 2002

Quanto fa male al cuore?

Un cattivo rapporto con la bilancia già ai primi anni di vita pregiudica lo stato di salute a breve e a lungo termine. L’obesità infantile comporta infatti numerosi rischi per la salute.

  • Nei bambini, il sovrappeso è spesso associato a un altro fattore di rischio cardiovascolare (ipertensione, alti livelli di colesterolo, trigliceridi o insulina).
  • Studi scientifici dimostrano che il graduale processo ateriosclerosi (cioè il danneggiamento delle arterie) può avere inizio già nell’infanzia, in particolare nei bambini sovrappeso.
  • I bambini in sovrappeso hanno più probabilità di sviluppare anormalità nel tessuto muscolare cardiaco che aumentano il rischio di infarto e arresto cardiaco.
  • Il sovrappeso si traduce in un aumentato rischio di ipertensione, diabete, sindrome metabolica, alterazioni del sistema endocrino, disturbi del sonno.
  • Ansie e depressione, instabilità emotiva sono più frequenti tra i giovani in sovrappeso oppure obesi.
  • Le adolescenti in sovrappeso possono andare incontro con la maturità sessuale ad alterazioni del ciclo mestruale, sindrome dell’ovaio policistico e iperandrogenismo, che possono avere conseguenze sulla fertilità.
  • Per chi supera il loro peso forma nella fase della adolescenza, aumenta del 70 per cento la probabilità di essere obeso in età adulta.

Laura Tonon
Think2it

Bibliografia

Leave a Reply


© 2017 Hypertension.it | Tutto sull'ipertensione e le malattie cardiovascolari. Tutti i diritti riservati. Realizzato da Il Pensiero Scientifico Editore & Think2it